🟢🟢 STABILIZZAZIONE PERSONALE SANITARIO. OBBLIGO DI MOTIVAZIONE NEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE. 🟢🟢


Con tre distinti provvedimenti – su ricorsi patrocinati dal nostro Studio legale – la quinta sezione del TAR Campania Napoli ha annullato la Delibera del Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 Sud nella parte in cui ha escluso le ricorrenti senza fornire motivazione.
I fatti: nel febbraio 2021, l’ASL Napoli 3 Sud ha pubblicato una manifestazione di interesse per la ricognizione di personale, per diverse figure professionali, avente i requisiti previsti dall’art. 20, commi 1 e 2, del D. Lgs. 75/2017 (cd. Legge Madia), da avviare successivamente a stabilizzazione. Assumendo di averne i requisiti, hanno partecipato anche le nostre assistite. Sennonché, con la Deliberazione n. 289 dell’aprile 2021, il Direttore Generale dell’ente sanitario le ha illegittimamente escluse senza tuttavia fornire la motivazione sottesa al provvedimento preclusivo.
L’atto deliberativo è stato prontamente impugnato innanzi il Tribunale Amministrativo.
Con tre sentenze brevi il giudice amministrativo napoletano ha precisato che vige l’obbligo, in capo all’amministrazione pubblica, di motivare il provvedimento di esclusione. Detta motivazione, peraltro, non può essere portata all’attenzione del Collegio e della controparte nel corso del giudizio, essendo infatti vietata l’integrazione postuma ed in sede giudiziale dell’atto amministrativo.
La delibera con cui è stata disposta l’esclusione è stata dunque annullata e le ricorrenti sono state riammesse alla procedura di ricognizione del personale per la stabilizzazione.